Mini tennis e scuola

IL TENNIS NELLE SCUOLE PRIMARIE

Lo Janus Tennis Academy entra per la prima volta nelle scuole al fine di divulgare e promuovere il tennis tra i più piccoli dai 5 ai 10 anni. Il progetto, intitolato “Una Racchetta tra i miei libri” vede coinvolti oltre 1000 alunni delle scuole primarie di Fabriano e frazioni limitrofe, che durante le ore di educazione fisica potranno conoscere e provare il “nuovo” gioco-sport: il mini tennis.

IL MINI TENNIS IL GIOCO-SPORT ADATTO AI BAMBINI E ALLE SCUOLE

Il mini tennis è un’attività sportiva ludico-motoria di avviamento al gioco del tennis in maniera semplice e completa, per i bambini dai 5 ai 10/11 anni. Lo si può definire come una sorta di “palestra” per l’accrescimento del bagaglio di tutte quelle abilità motorie necessarie per una crescita fisica sana ed equilibrata. Obiettivo principale del mini-tennis è quello di far prendere dimestichezza ai bambini con spazi, attrezzi e palline a loro adeguati (mini-racchette, palmari, mini-campi, palle di spugna e depressurizzate, ecc.) per facilitare l’apprendimento del tennis nella fase di avviamento, senza trascurare l’aspetto auxologico e psico-fisico del bambino.

Il mini tennis, inoltre, è adatto per le scuole in quanto le attrezzature e la metodologia utilizzati permettono di poter praticare questa attività motoria anche in spazi non particolarmente grandi e soprattutto in totale sicurezza considerati anche i materiali delle mini-racchette e dei palmari nonché delle palline che sono in spugna o depressurizzate, molto più morbide e leggere rispetto alla normale pallina da tennis.

IL PROGETTO : CENNI SU DIDATTICA, OBIETTIVI E METODOLOGIA

Premessminitenniso che i programmi didattici vigenti attribuiscono una specifica attenzione disciplinare all’educazione motoria in quanto sono da intendersi come strumento essenziale per una equilibrata formazione di tutte le dimensioni della personalità dei piccoli bambini, le attività proposte terranno conto delle differenti caratteristiche di sviluppo e maturazione del bambino della scuola primaria e mireranno pertanto allo sviluppo delle capacità di percezione, analisi e selezione delle informazioni e alla promozione delle capacità coordinative deputate alla scelta del movimento, alla sua direzione e al relativo controllo. Gli aspetti metodologici si presentano di fondamentale importanza in relazione allo sviluppo del bambino come persona e alla scoperta del suo corpo sotto l’aspetto ludico-motorio.

Tra gli obiettivi possiamo segnalare quelli di carattere relazionale: il confronto con se stessi e con gli altri, la conoscenza e l’affermazione della propria identità, il rispetto dell’altro e delle regole.
Diversi gli obiettivi di carattere motorio: acquisizione dei prerequisiti coordinativi generali e specifici, affinamento di schemi motori statici e dinamici, brevi accenni alle capacità relative alle funzioni senso percettive, conoscenza delle semplici regole dello sport e del tennis (rispetto dell’avversario, gioco di rimando, la rete divide i giocatori, ecc..).

Gli argomenti sono proposti attraverso una diversificazione dei giochi a carattere multilaterale che prevedono ad esempio la collaborazione tra due o tre bambini, l’organizzazione tra gruppi, la responsabilità di un bambino nei confronti di altri componenti della squadra, la fiducia nell’altro, utilizzando percorsi e progressioni didattiche proprie del mini-tennis (tennis con le mani, palmari, palloncini, palloni e palline depressurizzate) con attrezzi adatti ai bimbi (mini reti, mini racchette usate anche come testimone o ostacolo, coni, coppelle, aste colorate e cerchi colorati).

IL TENNIS, UNO SPORT CHE AIUTA A CRESCERE IN MODO SANO E COMPLETO!